venerdì 6 febbraio 2015

Siamo tutti dilettanti in fatto d’amore.



(Cristina e Flavio: una parte del loro romanzo d’amore)

L’aereo atterra con qualche scossone, ma puntuale. E’ pieno di persone in vacanza per spezzare l’inverno e godersi una settimana di sole e di mare. Non mi ha parlato per tutto il tragitto. E’ rimasta lì, seduta accanto a me sfogliando riviste. Abbiamo scelto insieme il luogo e il periodo per recuperare il nostro rapporto. Il controllo passaporti è veloce, usciamo dall'aeroporto, non fa molto caldo e al primo impatto l’ambiente mi piace. Un posto pulito per lo standard africano. Saliamo su un taxi che ci porta all'albergo proprio a pochi passi dalla spiaggia.
“Che facciamo questa sera?” fa lei guardando dalla parte del finestrino, rompendo il ghiaccio che durava da diverse ore.
“Aspettiamo di arrivare almeno e di organizzarci” dico io.
“E dopo che ci siamo organizzati, dopo che ti sei riposato, dopo che ti sei fatto una doccia, cosa vuoi fare” aggiunge lei guardando dalla parte del finestrino.
 Volano via veloci le case dai colori sgargianti, le palme scosse dal caratteristico vento di queste isole,  donne che vendono frutta sedute ai bordi dei marciapiedi, bambini che ritornano da scuola vestiti tutti uguali.
“Guarda siamo venuti qui per stare tranquilli e ripensare il nostro rapporto. Se cominci con questo tono prendo il prossimo aereo e ritorno a casa” faccio io guardandola negli occhi.
L’albergo è nuovo, di classe. Non me lo sarei aspettato. La stanza è con vista mare anzi oceano, un oceano con grossi cavalloni alimentati da questo vento secco un po’ freddolino.
“Queste sono isole per i kitesurfisti. Vedete lì ci sono già gli aquiloni. Si stanno preparando per i campionati mondiali” fa il ragazzo che ci ha portato le valigie in stanza indicando dal balcone la parte a nord est dell’isola.
L’aria è pulita, fresca, chiudo gli occhi mi appoggio alla balaustra, respiro profondamente,  ascolto il frastuono delle onde. Si avvicina, mette la mano sul mio fianco, mi guarda “mi piace questo posto” dice sorridendo.

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