Perché non mi ha ancora telefonato...
(Laura e Marco, un breve riassunto del loro giorno più bello).
Mi alzo di soprassalto. Prendo la
sveglia; sono le sette, faccio un sospiro di sollievo, ricado nel letto. Non è
tardi, per fortuna, oggi è una di quelle giornate che me la ricorderò per tutta
la vita, faccio fra me. Penso agli orari. Alle otto la parrucchiera, alle nove
l'estetista, poi arriva il vestito; la macchina alle dodici con Marco, poi
la cerimonia religiosa alle tredici. Diamoci una mossa, mi dico; mi alzo, vado
al bagno, sento una gran confusione nel salone e in cucina, un continuo
chiacchiericcio, un rumore di piatti e posate.
Saranno mia madre, i miei fratelli e mia zia che stanno preparando per il
rinfresco. Oddio, le fedi! Spero che Marco se le ricordi, con quella testa che
ha è capace di dimenticarsele. “Dai
muoviti e buongiorno!” fa mia madre
aprendo la porta del bagno, senza bussare come la solito, con una tazza
di caffè in mano. “E’ caffè doppio, così ti svegli”. Do un bacio a mia madre, prendo
il caffè sorseggiandolo in piedi, di corsa, e come ogni giorno. Poi vado in
cucina, mi siedo al mio solito posto, all’angolo mio preferito, guardando fuori
dalla finestra. E’ una bella giornata di maggio, limpida, serena con un cielo azzurro
vivo. La città mi sembra oggi, più bella del solito . “Hai telefonato per i
fiori” faccio a Luigi che sta preparando un vassoio di pasticcini. “Tutto a
posto” fa lui “Sono già in chiesa stanno preparando l’addobbo”. Luigi è il più
grande dei miei fratelli; è un ragazzo d’oro, preciso, amorevole, bello, le
ragazze fanno la fila per stare con lui. E’ lui, che ha gestito la famiglia
dopo la morte di mio padre. Gli voglio un gran bene. Guardo l’orologio che è
sopra la televisione sempre accesa sul canale preferito da mia madre quello
dello sceneggiato “strappalacrime”; sono
quasi le otto, è il caso di chiamare il mio amore, penso, Marco ha bisogno di
essere sempre spronato, anche il giorno del matrimonio. Prendo il cellulare e
lo chiamo. Mentre aspetto penso perché non mi ha ancora
telefonato...




